martedì 19 dicembre 2006

UN BEL WEEKEND!

Decisamente un bel weekend quello appena trascorso!
In una cornice piu' autunnale che invernale, domenica si e' tenuta la 29^ edizione dell'INVERNALISSIMA a Bastia Umbra alla quale ho partecipato con Ivana, Filippo Salvoradduso, Paolo Di Nunzio, Rocco Franciosa e Aldo Salvati (i maschietti per la mezza maratona, la femminuccia per la 10 km).
La giornata piovosa non ha scoraggiato i partecipanti e alle 9.30, puntualissimo il via.
La cronaca vede un ottimo risultato sia per Paolo che ha chiuso con una bella prestazione cronometrica, sia per Ivana classificatasi quarta di categoria e quindi rientrata nei premi. Fa sempre piacere un piccolo riconoscimento soprattutto quando si e' agli inizi. Bravi anche agli altri soprattutto dopo una serata godereccia come e' stata quella di sabato sera passata tutti insieme in un agriturismo disperso nel parco del monte Subasio.
E' stata un'impresa raggiungere il posto, ma ne è valsa la pena. Bellissimo posto, ottima cena, ottimo vino e splendida compagnia!! Al termine della serata (vista la quantità di cibo e di vino consumata) gli obbiettivi prefissati per il giorno dopo erano di fare una passeggiata al passo del piu' lento; ma poi cosi' non e' stato.
Insomma, e' stata un'occasione per condividere passione sportiva e piacere culinario… Speriamo di riuscire a organizzarne altri di weekend come questi magari con un gruppo piu' folto di partecipanti.



1 commento:

Filippo ha detto...

Il momento clou dell´intero weekend è stato senza dubbio la vigilia della gara (l´Invernalissima di Bastia Umbra, 21 e 10 km), con precisione la cena del sabato sera. Trovare l´agriturismo segnalatoci da Paolo è stata un´impresa, ma i posti attraversati sono stati spettacolari. La zona è quella racchiusa tra Assisi, Gualdo Tadino e Nocera Umbra, un parco naturale dove per strada trovi animali di tutti i tipi. Mi riprometto di ritornarci in primavera o estate dell´anno prossimo. Con molta fatica io e Andrea, con le rispettive famiglie, raggiungiamo l´agriturismo in tempo per la cena. Il posto è incantevole e la struttura non è da meno. Assaggiamo una buona birra fatta con il metodo tradizionale in attesa che arrivano Paolo, Rocco, Aldo e dei loro "amici" (o "nemici") dell´Amatori Velletri. Finalmente alla spicciolata arrivano tutti e la tavolata da diciassette posti si riempie. Inizia la gara, cioè la cena. E da subito a tavola i veri running si distinguono, facciamo fuori i salumi (...che squisitezza) e soprattutto il vino. La mia piccola Greta si scatena con il salame e il prosciutto, e poi il capicollo e i salsicciotti. I primi piatti rimangono a tavola solo il tempo necessario per divorarli, e di nuovo vino e ancora vino. Tra gli atleti Aldo è scatenato, con il vino va subito in fuga e nessuno riesce a seguire la sua andatura, è scatenato. Siamo a metà gara, il cibo è di ottima qualità e tutti apprezziamo. Arriva il secondo, un maialino tenerissimo con un profumo meraviglioso, e qui mi scateno io, ne faccio fuori quattro pezzi in poco tempo, ma gli altri non scherzano. La gara prosegue, gli amici/nemici di Velletri sono anche loro scatenati, i loro bicchieri di vino si riempiono e subito si svuotano, ma sul vino Aldo non ha rivali, è un fuoriclasse. Arriviamo verso gli ultimi chilometri della cena, ci portano un panettone fatto in casa con mascarpone, è buonissimo e in due secondi lo faccio fuori. Anche gli altri non scherzano, anche loro apprezzano e divorano tutto il piatto. Non può mancare il vin-santo e quando si parla di liquori Aldo accelera e va in fuga, dietro di lui Paolo si distingue. Siamo alla fine, le facce sono sfinite ma soddisfatte. E qui Aldo mette tutti ko dimostrandosi un fuoriclasse della tavola. Propone un cacio e pepe che intimorisce tutti i compagni di squadra e non solo. Per acclamazione è lui il grande vincitore di Bastia Umbra. Che bella serata!!!!!!!!!!!!!!! A questo punto tutti a nanna, l´indomani mattina bisognava onorare l´Invernalissima di Bastia Umbra. Qualche moglie propone di bloccare le sveglie e rimanere a letto fino a tardi, in fondo il vero motivo della trasferta era stato già consumato. Ma si sa, la gara è gara e qui nessuno si tira indietro La cronaca della corsa? Sarebbe solo noia. Alla prossima tavolata. Filippo S.R.